mercoledì 30 luglio 2014

#Italia, #Ondate di #Caldo, #aggiornamento del 30/7/14 (Min. Salute, adattato)

[Fonte: Ministero della Salute, pagina originale: (LINK). Adattato.]

Ultima versione aggiornata: 30/07/2014

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Legenda:  I  Livello 0 -  II  Livello 1 -  III  Livello 2 -  IV  Livello 3

[Citta' - 30/07/2014 - 31/07/2014 - 01/08/2014]

  1. BOLZANO -   I  -   II  -   II 
  2. TORINO** -   I  -   II  -   I 
  3. MILANO -   I  -   I  -   I 
  4. BRESCIA -   I  -   I  -   I 
  5. VERONA -   I  -   I  -   I 
  6. VENEZIA -   I  -   I  -   I 
  7. TRIESTE -   I  -   I  -   I 
  8. GENOVA -   I  -   I  -   I 
  9. BOLOGNA* -   I  -   I  -   I 
  10. FIRENZE -   I  -   I  -   I 
  11. PERUGIA -   I  -   I  -  II 
  12. VITERBO -   I  -   I  -   I 
  13. RIETI -   I  -   I  -   I 
  14. CIVITAVECCHIA -   I  -   I  -   I 
  15. ROMA -   I  -   I  -   I 
  16. FROSINONE -   I  -   I  -   I 
  17. LATINA -   I  -   I  -   I 
  18. ANCONA -   I  -   I  -   I 
  19. PESCARA -   I  -   I  -   I 
  20. CAMPOBASSO -   I  -   I  -   I 
  21. NAPOLI -   I  -   I  -   I 
  22. CAGLIARI -   I  -   I  -   I 
  23. BARI -   I  -   I  -   I 
  24. REGGIO CALABRIA -   I  -   I  -   I 
  25. MESSINA  I  -   I  -   I 
  26. PALERMO -   I  -   I  -   I 
  27. CATANIA -   I  -   I  -   I 

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* bollettino emesso a cura dell'ARPA Emilia-Romagna

** bollettino emesso a cura dell'ARPA Piemonte. I dati di Torino verranno aggiornati dopo le ore 15.00 del giorno corrente

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#Malattia da virus #Ebola, #Africa Occidentale – #aggiornamento 27 luglio 2014 (Min. Salute / OMS, 30/7/14, adattato)

[Fonte: Ministero della Salute, documento PDF completo: (LINK). Basato su testo in Inglese pubblicato sul sito web dell’OMS. Adattato.]

0021388-30/07/2014-DGPRE-COD_UO-P

MINISTERO DELLA SALUTE, DIPARTIMENTO DELLA SANITA’ PUBBLICA E DELL’INNOVAZIONE, DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE, UFFICIO V –MALATTIE INFETTIVE E PROFILASSI INTERNAZIONALE

(...)

 

OGGETTO: Malattia da virus Ebola, Africa Occidentale – aggiornamento 27 luglio 2014

L’OMS continua a monitorare l’evoluzione della malattia da virus ebola (EVD) in Sierra Leone, Liberia e Guinea.

L’attuale tendenza dell’epidemia di EVD rimane precaria, con infezioni ancora in atto.

Tra il 21 – 23 Luglio, sono stati riportati 96 nuovi casi e 7 decessi, in Liberia e Sierra Leone. In Guinea, durante lo stesso periodo, sono stati riportati 12 nuovi casi con 5 decessi. Questi includono casi sospetti, probabili e confermati.

L’aumento del numero di nuovi casi di EVD in Guinea, dopo settimane di bassa attività virale, dimostra che nella comunità esisteva una rete di trasmissione non rilevata. Questo fenomeno è successivo all’iniziale controllo del focolaio EVD e richiede un rafforzamento delle misure di contenimento del focolaio, e della ricerca dei contatti.

Inoltre il Ministero della Sanità della Nigeria ha riferito il primo caso probabile di EVD. Secondo le autorità della Nigeria il paziente è un uomo liberiano di 40 anni che ha recentemente viaggiato in Nigeria, dove si è presentato in ospedale con sintomi di EVD.

Il paziente ha viaggiato in aereo ed è arrivato a Lagos, in Nigeria, il 20 Luglio via Lomè, Togo. Presentava sintomi durante il viaggio, all’arrivo è stato immediatamente ricoverato in un ospedale privato dove è deceduto il 25 Luglio. Il 22 Luglio è stato prelevato un campione ed analizzato in un laboratorio di virologia dell’Università di Lagos, risultato positivo. Il campione è stato affidato al Centro di Collaborazione dell’OMS presso l’Istituto Pasteur di Dakar per la conferma.

L’autorità nazionale in Nigeria sta lavorando con l’OMS e i partner per garantire la limitazione del contagio.

 

Risposta del settore Salute

Nel tentativo di accelerare la risposta all’attuale epidemia da EVD in Africa occidentale, il Direttore Generale dell'OMS, il 24 luglio a Ginevra, ha tenuto incontri con la comunità dei “donatori (finanziari NDR)” ed i partner per lo sviluppo. I Paesi e le agenzie si sono impegnati per garantire risorse umane e finanziarie supplementari.

Il Direttore Regionale della Regione Africa, Dr Luis Sambo, ha continuato la sua missione d'inchiesta nei tre Paesi colpiti. Dopo aver visitato la Liberia all'inizio della settimana (21-22 luglio), ha visitato la Sierra Leone (22-23 luglio) e la Guinea (23-25 luglio). L'obiettivo delle sue visite era valutare in prima persona l'epidemia da EVD, rivedere la risposta e le sfide attuali, ed individuare i migliori metodi per contenere l'epidemia in Africa occidentale. Si sono tenute riunioni ufficiali con Presidenti, Ministri della Sanità e con alti funzionari di governo, NGO internazionali e locali, agenzie delle Nazioni Unite e altre parti interessate.

Durante la missione, il Direttore Regionale ha sottolineato la gravità dell'epidemia, ribadendo che può essere contenuta con efficaci misure di prevenzione e controllo. Egli ha osservato che l'epidemia non ha impatto solamente sull’ambito sanitario, e ha esortato i governi a mobilitare e coinvolgere tutti i settori nella risposta, inclusa la società civile e le comunità dei Paesi colpiti. Ha chiesto ai rispettivi governi una redistribuzione adeguata e appropriata dello staff e di altre risorse nazionali sul campo e di promuovere il cambiamento dei comportamenti, nel rispetto delle pratiche culturali. Ha ribadito ai Paesi di rafforzare la collaborazione trans-frontaliera e il coordinamento con l’OMS nella risposta alle emergenze di salute pubblica. A nome dell’OMS, il Direttore regionale ha confermato il continuo impegno dell’Organizzazione nei confronti dei Paesi colpiti e il suo ruolo nel coinvolgere e mobilitare la comunità internazionale, a sostegno degli sforzi del Paese per controllare l'epidemia da EVD.

Il 24 luglio 2014, il Primo Ministro della Guinea e il Direttore Regionale, hanno inaugurato ufficialmente il Centro sub-regionale di Coordinamento delle epidemie (SEOCC), dell’OMS, a Conakry. Il Centro ha il compito di consolidare e armonizzare l'assistenza tecnica a livello locale, nazionale, regionale e internazionale. L’OMS ha chiesto ai suoi partner di individuare rappresentanti delle rispettive organizzazioni per contribuire alle attività del centro di coordinamento. L'istituzione del SEOCC è un'azione di follow-up conseguente alla riunione ministeriale d'emergenza svoltasi ad Accra, in Ghana, all'inizio del mese.

Attualmente, nei tre Paesi, sono in corso impegni per migliorare e rafforzare tutti gli aspetti della risposta all’epidemia, inclusi ricerca dei contatti, informazione pubblica e mobilitazione della comunità, gestione dei casi e coordinamento della prevenzione e del controllo delle infezioni.

L’OMS, sulla base delle attuali informazioni, non raccomanda nessuna restrizione ai viaggi turistici o commerciali per Guinea, Liberia e Sierra Leone.

 

Aggiornamenti

Nei tre Paesi dell’Africa occidentale, Guinea, Liberia e Sierra Leone, continuano ad essere segnalati, dai Ministeri della sanità, nuovi casi e decessi attribuiti all’epidemia EVD.

Tra il 21 e il 23 Luglio 2014, 108 nuovi casi e 12 decessi, sono stati segnalati dai tre Paesi come segue:

  • Guinea,
    • 12 nuovi casi e
    • 5 decessi;
  • Liberia,
    • 25 nuovi casi con
    • 2 decessi;
  • Sierra Leone
    • 71 nuovi casi e
    • 5 decessi.

Questi numeri includono casi sospetti, probabili e confermati.

Il numero cumulativo dei casi attribuito a EVD nei tre Paesi al 23 luglio è pari a 1201, tra cui 672 decessi.

La distribuzione e la classificazione dei casi sono i seguenti:

  • Guinea,
    • 427 casi
      • 311 confermati,
      • 99 probabili e
      • 17 sospetti
    • 319 decessi
      • 208 confermati,
      • 99 probabili e
      • 12 sospetti
  • Liberia,
    • 249 casi
      • 84 confermati,
      • 84 probabili e
      • 81 sospetti
    • 129 decessi
      • 60 confermati,
      • 50 probabili e
      • 19 sospetti
  • Sierra Leone,
    • 525 casi
      • 419 confermati,
      • 56 probabili,
      • 50 sospetti
    • 224 decessi
      • 188 confermati,
      • 33 probabili e
      • 3 sospetti

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[Nuovi (1) – Confermati – Probabili – Sospetti - Totali per Paese]

  • Guinea
    • Casi – 12 – 311 – 99 – 17 – 427
    • Decessi – 5 – 208 – 99 – 12 – 319
  • Liberia
    • Casi – 25 – 84 – 84 – 81 – 249
    • Decessi – 2 – 60 – 50 – 19 – 129
  • Sierra Leone
    • Casi – 71 – 419 – 56 – 50 – 525
    • Decessi – 5 – 188 – 33 – 3 – 224
  • Totali
    • Casi – 108 – 814 – 239 – 148 – 1201
    • Decessi – 12 – 456 – 182 – 34 – 672

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1. Nuovi casi riportati tra il 21 e il 23 Luglio 2014.

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Il numero totale dei casi è soggetto a modifiche dovute ad una riclassificazione, indagine retrospettiva, consolidamento dei casi, dati di laboratorio, sorveglianza rafforzata. I dati riportati nel Disease Outbreak News si basano sulle informazioni disponibili riportate dai Ministeri della Salute.

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Sig.ra Alessia Rapiti / Sig.ra Arianna Bruscolotti / IL DIRETTORE DELL’UFFICIO V, * F.to Maria Grazia Pompa, *“firma autografa sostituita a mezzo stampa, ai sensi dell’art. 3, comma 2, del d. Lgs. N. 39/1993”

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martedì 29 luglio 2014

#Italia, #Ondate di #Caldo, #aggiornamento del 29/7/14 (Min. Salute, adattato)

[Fonte: Ministero della Salute, pagina originale: (LINK). Adattato.]

Ultima versione aggiornata: 29/07/2014

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Legenda:  I  Livello 0 -  II  Livello 1 -  III  Livello 2 -  IV  Livello 3

[Citta' - 29/07/2014 - 30/07/2014 - 31/07/2014]

  1. ANCONA -   I  -   I  -   I 
  2. BARI -   I  -   I  -   I 
  3. BOLOGNA* -   I  -   I  -   I 
  4. BOLZANO -   I  -   I  -   I 
  5. BRESCIA -   I  -   I  -   I 
  6. CAGLIARI -   I  -   I  -   I 
  7. CAMPOBASSO -   I  -   I  -   I 
  8. CATANIA -   I  -   I  -   I 
  9. CIVITAVECCHIA -   I  -   I  -   I 
  10. FIRENZE -   I  -   I  -   I 
  11. FROSINONE -   I  -   I  -   I 
  12. GENOVA -   I  -   I  -   I 
  13. LATINA -   I  -   I  -   I 
  14. MESSINA -   I  -   I  -   I 
  15. MILANO -   I  -   I  -   I 
  16. NAPOLI  I  -   I  -   I 
  17. PALERMO -   II  -   I  -   I 
  18. PERUGIA -   I  -   I  -   I 
  19. PESCARA -   I  -   I  -   I 
  20. REGGIO CALABRIA -   I  -   II  -   I 
  21. RIETI -   I  -   I  -   I 
  22. ROMA -   I  -   I  -   I 
  23. TORINO** -   I  -   I  -   I 
  24. TRIESTE -   I  -   I  -   I 
  25. VENEZIA -   I  -   I  -   I 
  26. VERONA -   I  -   I  -   I 
  27. VITERBO -   I  -   I  -   I 

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* bollettino emesso a cura dell'ARPA Emilia-Romagna

** bollettino emesso a cura dell'ARPA Piemonte. I dati di Torino verranno aggiornati dopo le ore 15.00 del giorno corrente

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#Malattia da virus #Ebola, #Africa Occidentale – #aggiornamento 24 luglio 2014 (Min. Salute / OMS, 29/7/14, adattato)

[Fonte: Ministero della Salute, documento PDF originale: (LINK). Testo basato sulla pagina pubblicata in Inglese sul sito web dell’OMS. Adattato.]

0021272-29/07/2014-DGPRE-COD_UO-P

MINISTERO DELLA SALUTE, DIPARTIMENTO DELLA SANITA’ PUBBLICA E DELL’INNOVAZIONE, DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE, UFFICIO V –MALATTIE INFETTIVE E PROFILASSI INTERNAZIONALE

(...)

 

OGGETTO: Malattia da virus Ebola, Africa Occidentale – aggiornamento 24 luglio 2014

L’OMS continua a monitorare l’evoluzione della malattia da virus ebola (EVD) in Sierra Leone, Liberia e Guinea. Tra il 18 ed il 20 Luglio, sono stati riportati 45 nuovi casi e 28 decessi.

Questi includono casi sospetti, probabili e confermati. I rispettivi Ministeri della Salute continuano a lavorare con OMS e propri partner per implementare le misure di contenimento del focolaio.

 

Risposta del settore Salute

Il Direttore della Regione africana dell’OMS, il 21 Luglio 2014, ha iniziato una visita ufficiale nei tre Paesi dell’Africa occidentale (Sierra Leone, Liberia e Guinea). La prima tappa è stata la Liberia, dal 21 al 22 Luglio.

L’obiettivo della visita è fare una valutazione diretta del focolaio di EVD, rivedere la risposta attuale all’epidemia, ed esplorare i modi migliori per contenere rapidamente il focolaio in Africa occidentale.

Il Direttore Regionale ha tenuto incontri ufficiali con il Presidente della Liberia, con il Ministro della salute e con alti funzionari governativi.

Il Presidente e il Direttore Regionale hanno, inoltre, preso parte alla riunione di coordinamento nazionale presso il Ministero della Salute.

Durante l’incontro, il Direttore Regionale ha sottolineato la necessità di accelerare l'attuazione delle strategie chiave per il contenimento del focolaio, tra cui l'impegno e il coinvolgimento della comunità, l’efficace ricerca dei contatti, la collaborazione transfrontaliera ed il coordinamento efficace.

Le discussioni hanno coinvolto anche Organizzazioni Internazionali e locali non governative, agenzie delle Nazioni Unite e altri stakeholder, allo scopo di migliorare la collaborazione e rendere il coordinamento efficace.

Il Direttore Regionale ha invitato tutti i partner ad impegnarsi pienamente nella risposta al focolaio da EVD. Dopo la sua visita in Liberia, ci sono stati significativi impegni e contributi finanziari, anche da parte del Governo e dei partner.

In Liberia, il Ministro della Salute ha lanciato un piano strategico nazionale per una risposta rapida all’epidemia da EVD. Il piano è allineato con la strategia internazionale adottata nella riunione ministeriale di Accra. Si prevede che il lancio, e la successiva attuazione di questo piano strategico, porterà un miglioramento tangibile e un progressivo contenimento del focolaio, attraverso efficaci misure sul campo. Allo stesso modo, il Ministero della Salute e altri partner in Guinea e Sierra Leone stanno conducendo incontri per pianificare nuove strategie e attuare piani operativi nazionali, orientati all'azione, per accelerare la risposta all’epidemia.

Attualmente, nei tre Paesi, sono in corso impegni per migliorare e rafforzare tutti gli aspetti della risposta all’epidemia, inclusi ricerca dei contatti, informazione pubblica e mobilitazione della comunità, gestione dei casi e coordinamento della prevenzione e del controllo delle infezioni.

L’OMS, sulla base delle attuali informazioni, non raccomanda nessuna restrizione ai viaggi turistici o commerciali per Guinea, Liberia e Sierra Leone.

 

Aggiornamenti

Nei tre Paesi dell’Africa occidentale, Guinea, Liberia e Sierra Leone, continuano ad essere segnalati, dai Ministeri della sanità, nuovi casi e decessi attribuiti all’epidemia di EVD.

Tra il 18 e il 20 Luglio 2014, 45 nuovi casi e 28 decessi, sono stati segnalati dai tre Paesi; nel dettaglio:

  • Guinea,
    • 5 nuovi casi e
    • 4 decessi;
  • Liberia,
    • 28 nuovi casi con
    • 11 decessi;
  • Sierra Leone,
    • 12 nuovi casi e
    • 13 decessi.

Questi numeri includono casi sospetti, probabili e confermati.

Il numero cumulativo dei casi attribuito a EVD nei tre Paesi, al 20 luglio, è pari a 1093, tra cui 660 decessi.

La distribuzione e la classificazione dei casi sono i seguenti:

  • Guinea,
    • 415 casi
      • 304 confermati,
      • 98 probabili e
      • 13 sospetti
    • 314 decessi
      • 204 confermati,
      • 98 probabili e
      • 12 sospetti
  • Liberia,
    • 224 casi
      • 77 confermati,
      • 68 probabili e
      • 79 sospetti
    • 127 decessi
      • 56 confermati,
      • 44 probabili e
      • 27 sospetti
  • Sierra Leone,
    • 454 casi
      • 405 confermati,
      • 35 probabili,
      • 14 sospetti
    • 219 decessi
      • 182 confermati,
      • 32 probabili e
      • 5 sospetti

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[Nuovi (1) – Confermati – Probabili – Sospetti - Totali per Paese]

  • Guinea
    • Casi – 5 – 304 – 98 – 13 – 415
    • Decessi – 4 – 204 – 98 – 12 – 314
  • Liberia
    • Casi – 28 – 77 – 68 – 79 – 224
    • Decessi – 11 – 56 – 44 – 27 – 127
  • Sierra Leone
    • Casi – 12 – 405 – 35 – 14 – 454
    • Decessi – 13 – 182 – 32 – 5 – 219
  • Totali
    • Casi – 45 – 786 – 201 – 106 - 1 093
    • Decessi – 28 – 442 – 174 – 44 – 660

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Nuovi casi riportati tra il 18 e il 20 Luglio 2014.

Il numero totale dei casi è soggetto a modifiche dovute ad una riclassificazione, indagine retrospettiva, consolidamento dei casi, dati di laboratorio, sorveglianza rafforzata. I dati riportati nel Disease Outbreak News si basano sulle informazioni disponibili riportate dal Ministero della Salute.

_______

Sig.ra Alessia Rapiti / Sig.ra Arianna Bruscolotti - IL DIRETTORE DELL’UFFICIO V, *F.to Maria Grazia Pompa, *“firma autografa sostituita a mezzo stampa, ai sensi dell’art. 3, comma 2, del d. Lgs. N. 39/1993”

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lunedì 28 luglio 2014

#Italia, #Ondate di #Caldo, #aggiornamento del 28/7/14 (Min. Salute, adattato)

[Fonte: Ministero della Salute, pagina originale: (LINK). Adattato.]

Ultima versione aggiornata: 28/07/2014

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Legenda:  I  Livello 0 -  II  Livello 1 -  III  Livello 2 -  IV  Livello 3

[Citta' - 28/07/2014 - 29/07/2014 - 30/07/2014]

  1. ANCONA -   I  -   I  -   I 
  2. BARI -   I  -   I  -   I 
  3. BOLOGNA* -   I  -   I  -   I 
  4. BOLZANO -   I  -   I  -   I 
  5. BRESCIA -   I  -   I  -   I 
  6. CAGLIARI -   I  -   I  -   I 
  7. CAMPOBASSO -   I  -   I  -   I 
  8. CATANIA -   I  -   I  -   I 
  9. CIVITAVECCHIA -   I  -   I  -   I 
  10. FIRENZE -   I  -   I  -   I 
  11. FROSINONE -   I  -   I  -   I 
  12. GENOVA -   I  -   I  -   I 
  13. LATINA -   II  -   II  -   I 
  14. MESSINA -   I  -   I  -   I 
  15. MILANO -   I  -   I  -   I 
  16. NAPOLI -   I  -   I  -   I 
  17. PALERMO -   I  -   II  -   I 
  18. PERUGIA -   I  -   I  -   I 
  19. PESCARA -   I  -   I  -   I 
  20. REGGIO CALABRIA -   I  -   I  -   II 
  21. RIETI -   I  -   I  -   I 
  22. ROMA -   I  -   I  -   I 
  23. TORINO** -   I  -   I  -   I 
  24. TRIESTE -   I  -   I  -   I 
  25. VENEZIA -   I  -   I  -   I 
  26. VERONA -   I  -   I  -   I 
  27. VITERBO -   I  -   I  -   I 

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* bollettino emesso a cura dell'ARPA Emilia-Romagna

** bollettino emesso a cura dell'ARPA Piemonte. I dati di Torino verranno aggiornati dopo le ore 15.00 del giorno corrente

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#Aggiornamento delle #raccomandazioni di #immunoprofilassi in relazione alla protratta emergenza immigrati dal nord #Africa e al rischio di reintroduzione di #poliovirus in Italia.–Integrazione (Min. Salute, 28/7/14)

[Fonte: Ministero della Salute, documento PDF completo: (LINK). Adattato.]

0020881-25/07/2014-DGPRE-COD_UO-P

MINISTERO DELLA SALUTE, DIPARTIMENTO DELLA SANITÀ PUBBLICA E DELL”INNOVAZIONE, DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE, UFFICIO V –MALATTIE INFETTIVE E PROFILASSI INTERNAZIONALE

(...)

 

Lettera Circolare

OGGETTO:

Aggiornamento delle raccomandazioni di immunoprofilassi in relazione alla protratta emergenza immigrati dall’Africa settentrionale ed al rischio di re-introduzione di poliovirus in Italia. - Integrazione.

Facendo seguito alla Lettera Circolare del 09/05/2014, prot. 0012942, di pari oggetto, si fornisce un aggiornamento della situazione epidemiologica internazionale e delle indicazioni dell’OMS.

La Guinea Equatoriale è stata recentemente riclassificata “Paese che attualmente sta esportando poliovirus selvaggio”, secondo le Raccomandazioni temporanee del Comitato di Emergenza del Regolamento Sanitario Internazionale, emanate dal Direttore Generale dell’OMS il 5 maggio scorso.

Ne consegue che il governo della Guinea Equatoriale dovrà:

  • garantire che tutti i residenti e i visitatori a lungo termine (cioè > 4 settimane) ricevano una dose di vaccino orale OPV o di vaccino inattivato (IPV), tra 4 settimane e 12 mesi precedenti a viaggi internazionali;
  • assicurare che coloro che intraprendono viaggi urgenti (cioè entro 4 settimane), che non hanno ricevuto una dose di OPV o IPV nelle precedenti 4 settimane (fino a 12 mesi), ricevano una dose di vaccino antipolio, almeno al momento della partenza, in quanto fornirà ugualmente dei benefici, in particolare per i viaggiatori frequenti;
  • garantire che queste persone siano dotate di un certificato internazionale di vaccinazione o profilassi, conforme all’allegato 6 del Regolamento Sanitario Internazionale (2005), formalmente rilasciato dai centri che effettuano le vaccinazioni per la profilassi internazionale, il cui elenco è consultabile all’indirizzo: http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=765&area=Malattie%20infettive&menu=viaggiatori, per registrare la vaccinazione antipolio, che possa servire da prova della avvenuta immunizzazione;
  • mantenere tali misure fino a quando siano stati rispettati i seguenti criteri:
    • (i) siano passati almeno 6 mesi senza nuove esportazioni e
    • (ii) vi sia la documentazione della piena applicazione delle attività di eradicazione di alta qualità in tutte le aree affette a rischio elevato; in assenza di tali attestazioni, dovrebbero essere mantenute le misure descritte fino ad almeno 12 mesi senza nuove esportazioni.

La decisione sopra riportata è correlata alla ulteriore espansione del focolaio da poliovirus selvaggio attualmente in corso nel Paese ed alle evidenze di esportazione del medesimo virus in Paesi terzi.

Infatti, al 16 luglio 2014, in Guinea Equatoriale sono stati segnalati, complessivamente, cinque casi di polio da virus selvaggio di tipo 1 (WPV1). Il caso indice – il primo caso segnalato dalla Guinea Equatoriale dal 1999 – ha presentato paralisi il 28 gennaio 2014; il caso più recente risale al 3 maggio c.a.. Il sequenziamento genetico indica che i casi sono legati al focolaio da WPV1 in corso in Camerun.

Inoltre, il 18 giugno 2014 il Brasile ha reso noto l’isolamento di WPV1, in un campione di acque reflue raccolto lo scorso marzo presso l’aeroporto Internazionale di Viracopos, nello Stato di São Paulo. Il sequenziamento genetico indica una stretta corrispondenza con il virus circolante in Guinea Equatoriale.

Ad oggi, in Brasile, non sono state riscontrate ulteriori positività nei campioni ambientali e non sono stati segnalati casi di polio paralitica.
Restano valide le indicazioni fornite da questo Ministero con la citata Lettera circolare del 9 maggio 2014.

Si prega di dare la massima diffusione alla presente nota.

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Referente: Dr.ssa S. Iannazzo (int. 3836), IL DIRETTORE DELL’UFFICIO V, * F.to Maria Grazia POMPA, *“firma autografa sostituita a mezzo stampa, ai sensi dell”art. 3, comma 2, del d. Lgs. N. 39/1993”

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sabato 26 luglio 2014

#Ebola, il virus mortale #spia della #povertà dell' #Africa (Avvenire, 26 luglio 2014, estratto)

[Fonte: Avvenire, pagina originale: (LINK).]

Ebola, il virus mortale spia della povertà dell'Africa

(…)

Il virus si è, infatti, esteso soprattutto in Sierra Leone, con 454 casi accertati di cui 219 mortali, mentre in Liberia sono stati rilevati 214 casi, di cui 127 mortali. E proprio ieri si è saputo di un’altra vittima del virus: si tratta di un cittadino liberiano sui 40 anni, morto in Nigeria, a Lagos, una delle città più popolose dell’Africa.

(…)

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